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Danzare nel dolore? PDF Stampa E-mail
Tu hai mutato il mio dolore in danza;
hai sciolto il mio cilicio e mi hai rivestito di gioia,
perché io possa salmeggiare a te,
senza mai tacere.
O SIGNORE, Dio mio, io ti celebrerò per sempre.

Salmo 30:11-12

 

Il dolore ti opprime, non ti dà la forza di reagire? Forse il lutto per la perdita di una persona cara, chi ti può consolare? O forse è una malattia grave, un amore perduto… sono tanti i dolori che possiamo trovare nel nostro cammino. Come possiamo uscirne?

Come ci si può tirare su quando la sofferenza ti fa cadere giù sempre più in basso, nel pianto, nel dolore, hai voglia di stare solo con te stesso, magari chiuso nella tua stanza, al buio… Non hai voglia di vedere nessuno, perché nessuno ti può capire, nessuno può capire ciò che hai dentro il tuo cuore…

Quando si attraversa un momento così, non si ha sicuramente lo stato d’animo adatto per mettersi a danzare, ma cosa sta dicendo il salmista Davide?

Non culliamoci nell’autocommiserazione, rivolgiamoci a Colui che ci conosce così bene, che ci vuole consolare, Colui che conosce la nostra sofferenza e vede dentro il nostro cuore: andiamo a Gesù!

Tu hai mutato il mio dolore in danza…” si, Dio può cambiare il dolore più grande, aiutandoci a portare il peso che ci affligge, portiamolo ai suoi piedi, Lui ha preso su di sé tutte le nostre sofferenze, le nostre malattie, i nostri peccati, i nostri dolori, e li ha inchiodati sulla croce.

Attraverso il Suo sacrificio noi abbiamo pace e Lui può donarci quella gioia che ci permetterà ancora di danzare.

Il salmista prosegue dicendo. “…hai sciolto il mio cilicio…”, cos’era il cilicio? Era una veste intessuta di peli di capra ruvida e scomoda, una veste tipo sacco, che veniva utilizzata proprio in momenti dolorosi, come un lutto o un pentimento… rappresenta il dolore, così Dio scioglie questo dolore per rivestirci di gioia;bella l’idea della liberazione attraverso il mutamento della veste.

C’è un motivo per cui Dio vuole fare tutto questo per noi: “..perché possa salmeggiare a te”, Dio vuole che noi cantiamo a Lui sempre, continuamente, questo deve essere lo scopo della nostra vita, salmeggiare a Lui, cantare, pregare Lui “…senza mai tacere”.

È questa la soluzione per superare il nostro dolore, anche quando stiamo attraversando un momento difficile, talmente buio da non riuscire ad essere allegri, continuiamo a lodare Dio, chiediamo a Lui la forza di poterlo fare, perché può non essere facile, ma non dobbiamo mai tacere e questo sarà il modo di vedere trasformato il nostro dolore in danza ed essere rivestiti di gioia!

O SIGNORE, Dio mio, io ti celebrerò per sempre.

 
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