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Cercare il Signore PDF Stampa E-mail

Cercate il SIGNORE, mentre lo si può trovare;
invocatelo, mentre è vicino.

Isaia 55:6


Qualche tempo fa mi è arrivato un messaggio che mi ha portato a riflettere.

Mi chiedo perché viviamo ogni giorno la nostra vita pensando alle nostre cose, ai nostri interessi, ai nostri progetti, senza pensare minimamente a Dio, nemmeno per un istante, completamente lontani da Lui, fino a quando le cose cominciano ad andarci male, magari si presenta un problema, una malattia, un dolore, una ferita, allora in quel momento cerchiamo qualcuno con cui prendercela, a cui scaricare la colpa di quello che ci è accaduto, senza pensare che potrebbe essere conseguenza del nostro modo di vivere, conseguenza del nostro peccato, conseguenza del non aver chiesto consiglio a Dio prima di aver fatto una scelta. Solo allora ci ricordiamo di Lui, ma solo per arrabbiarci, chiederGli perché ha permesso che quel problema si presentasse nella nostra vita, insomma diventa il nostro capro espiatorio .

Trascorriamo le nostre giornate facendoci gli affari nostri, lasciando Gesù segregato in un angolo, magari in un’immaginetta, ricordandoci di Lui se va bene una volta a settimana, altrimenti due volte l’anno per le solite ricorrenze. Poi arriva il momento del bisogno, perché vuoi o non vuoi, prima o poi arriva, ed ecco che reagiamo in due possibili maniere: o ricordandoci e chiedendoGli aiuto, con una preghierina, come quando mettiamo la monetina nella macchinetta per avere il giochino dei bambini o prendendocela con Lui per quello che ci è accaduto.

A volte purtroppo si trasforma in uno stato di ribellione per poter dire “Dio non c’è”, altre volte però diventa un’opportunità per cercarlo, per poterci rivolgere a Lui in preghiera, per avvicinarci alla Sua presenza, per chiedere il Suo aiuto con semplicità.

Ti è sicuramente accaduto questo, e qual è stata la tua reazione: cercare Dio o ribellarti a Lui?

Se hai preso l’occasione per dire “Dio non c’è” e quindi pensi che Lui non esiste perché credi sia Lui la causa dei tuoi fallimenti e delle tue disgrazie? Se non c’è non può essere la causa di niente, una persona che non esiste, non può permettere niente, giusto?

Ma io spero che quello che stai attraversando sia un modo per ricordarti che Dio c’è e che puoi rivolgerti a Lui per chiedere il Suo intervento. Sono sicura che Lui accetterà la tua preghiera, anche se ti sei ricordato di Lui solo perché avevi bisogno, anche se sei opportunista in questo caso, ma Lui ti accetterà ben volentieri se tu lo cercherai sinceramente. Però mi permetto di darti un consiglio, fai in modo che Dio diventi parte della tua vita e non solo una persona da cercare nel momento del bisogno, fai di Lui un amico, il più caro dei tuoi amici, parla con Lui, raccontagli non solo i tuoi problemi, ma anche i tuoi momenti felici, chiediGli consiglio prima di prendere una decisione importante, metti i tuoi progetti nelle Sue mani e sta sicuro che ti indicherà la strada da seguire.

Cerca il Signore adesso, perché adesso lo puoi trovare, non andare lontano, Lui sta bussando alla porta del tuo cuore, apriGli e chiediGli di far parte della tua vita pienamente, non solo per alcuni istanti, fai di Lui il pensiero principale della tua vita.

Non ha promesso che con Lui avrai sempre il sole, ma che sarà un riparo quando nella tua vita si presenterà la tempesta!
 
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