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Riccardo PDF Stampa E-mail

NOME: Riccardo
DATA DI NASCITA: 14/10/1987

Fin dalla mia adolescenza la mia più grande passione è stata il calcio, vivevo per ogni goal segnato dai miei calciatori preferiti e di loro facevo quasi idoli.
Ricordo che ogni domenica prima dell’inizio delle partite ero solito giocare le “schedine” della serie A e speravo ardentemente che la mia squadra del cuore vincesse.
Nel corso della mia vita non ho mai fatto brutte esperienze, credevo di essere un ragazzo per bene, credevo che non mi mancasse nulla. Credevo di essere felice, ma mi accorgevo che le mie giornate si ripetevano con monotonia e anche se mi sentivo appagato materialmente, il mio cuore non era felice, dentro di me c’era un grande vuoto.
Più i giorni passavano e più mi accorgevo che mi mancava qualcosa, che quei giorni e quelle notti che il tempo portava via così velocemente avevano bisogno di essere riempiti di gioia e serenità, ingredienti essenziali che solo Gesù Cristo ha saputo immettere nella mia vita.
Fin da piccolino ho sempre frequentato la Chiesa cattolica, ma se infelice entravo, infelice uscivo, ovunque si dirigeva il mio sguardo vedevo solo statue, opera di mano d’uomo. Frequentavo il catechismo, mi insegnavano tante preghiere ripetitive che nel momento del bisogno non mi sono servite a nulla: la mia felicità interiore stava per trasformarsi in tristezza.
Un bel giorno però, una luce penetrò tra le tenebre, delle persone parlarono a mia madre di Gesù, di un Gesù che aveva donato la Sua vita per me. Questa frase penetrò nel mio cuore e si scolpì in esso, non avrei mai pensato che qualcuno 2000 anni fa avesse potuto donare la Sua vita per me, che le Sue mani fossero state trafitte per i miei peccati e il Suo costato ferito per le mie miserie. Mi sentì così piccolo dinanzi alla presenza del Signore, mi innamorai di Lui, di colui che è la via, la verità e la vita.
Cominciai a frequentare la Chiesa e più i giorni passavano, più il Signore appagava il mio cuore, lo riempiva di gioia, di amore, di pace e serenità. Non mi importò più chi vincesse o perdesse le partite o per un calcio dato ad un pallone. I miei occhi brillano di luce perchè sto alla presenza di Gesù Cristo.
Sono passati quattro anni da quando ho fatto quest’esperienza, due anni fa ho fatto la scelta più bella della mia vita, ho deciso di servire il Signore, ho fatto il patto alle acque e posso dire che il Signore ha donato tanta pace alla mia vita e alla mia famiglia, ha messo l’amore nei nostri cuori e sono certo che Gesù ha scritto il mio nome nel libro della vita.
Posso affermare che “fino in questo giorno il Signore mi ha soccorso” e sono certo che lo farà finché avrò vita, perché come dice il Salmo 40:1-2:

“HO PAZIENTEMENTE ASPETTATO  IL SIGNORE, ED EGLI SI È CHINATO SU DI ME ED HA ASCOLTATO IL MIO GRIDO. MI HA TRATTO FUORI DA UNA FOSSA DI PERDIZIONE, DAL FANGO DELLA PALUDE; HA FATTO POSARE I MIEI PIEDI SULLA ROCCIA E HA RESO SICURI I MIEI PASSI”

Il mio augurio è che altri ragazzi facciano la meravigliosa scelta che ho fatto io e che insieme possiamo servire Gesù per sempre.
Dio ti benedica!!!

 
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