Logo RBN
Del perdono PDF Stampa E-mail
Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli vi perdoni le vostre colpe. Ma se voi non perdonate, neppure il Padre vostro che è nei cieli perdonerà le vostre colpe.
Marco 11:25-26


Rieccoci a parlare di preghiera, una parte molto importante della vita di un cristiano, che sia tale non solo di nome.
Abbiamo detto che bisogna pregare con fede, ma un altro punto è l’atteggiamento, il sentimento con cui ci mettiamo in preghiera. Dio ci insegna a perdonare, a stare in pace con gli altri, oltre che con Lui. Come possiamo vivere un rapporto di amore e fiducia con Dio, se non stiamo bene col nostro prossimo?

È umano avere dei diverbi con un amico, un fratello, un vicino, un parente, ma è cristiano mostrare amore con chi ci ha fatto del male.
Non deve essere un atteggiamento di apparenza, per far vedere agli altri quello che in realtà non sentiamo, anche perché possiamo prendere in giro gli altri, ma con Dio come la mettiamo? Quindi anche se qualcuno ci ha fatto del male, quando ci mettiamo in preghiera dobbiamo perdonarlo, altrimenti come potrà Dio perdonare i nostri peccati?
Noi non siamo immuni dagli errori, anche noi sbagliamo nei confronti degli altri e di Dio, e se vogliamo che Dio perdoni le nostre colpe, noi per primi dobbiamo perdonare gli altri. Diversa è la situazione se siamo stati noi a fare un torto a qualcuno, se abbiamo detto una parola offensiva in un momento di rabbia, se abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato, noi sappiamo quello che abbiamo fatto, la nostra coscienza, compunta dallo Spirito Santo, ce lo ricorda, e allora come dice la Parola di Dio:

“Il sole non tramonti sopra la vostra ira” (Efesini 4:26)

Non facciamo tramontare il sole avendo rabbia dentro di noi, o sapendo di non essere in pace con gli altri, “viviamo in pace, finché dipende da noi”. Leggiamo i versi dal 25 al 32 di questo capitolo di Efesini e troveremo altri consigli utili, per vivere tranquillamente col nostro prossimo, consigliandoci di parlare solo se abbiamo parole di conforto e d’incoraggiamento, senza parole d’amarezza e perdonandoci gli uni con gli altri.
Infine, per concludere, ciò che Dio ci dice è sempre per il nostro bene, quante malattie sono conseguenza della rabbia e del rancore: ulcere, gastrite, emicranie e perfino problemi legati al cuore. Quindi perdoniamo per stare bene, dentro e fuori.
Chiediamo a Dio la forza di perdonare e farci perdonare, Lui riempirà la nostra vita di amore per gli altri…

Vuoi approfondire l’argomento? Parlane con noi!!

Dio ti benedica
 
< Prec.   Pros. >