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Radice di amarezza PDF Stampa E-mail
Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore; vigilando bene che nessuno resti privo della grazia di Dio;
badando bene che nessuno rimanga privo della grazia di Dio e che non spunti alcuna radice di amarezza, che vi dia molestia e attraverso la quale molti vengano contaminati

Ebrei 12:14-15


 

E così è cominciato questo atteso o disatteso 2010... immagino avrai già fatto la lista dei buoni propositi annui, che magari ci ritroveremo a Dicembre per essere riproposti per l'anno successivo.

Ma noi vogliamo essere ottimisti, e sperare che questo sia l'anno buono in cui riusciremo in tutti i nostri propositi! Parliamone! Su quale argomento vertono i vostri progetti? Lavoro, famiglia, impegni vari o se sei cristiano magari anche sulla tua vita spirituale...

Chissà se quello di cui voglio parlarvi fa parte dei vostri progetti annui, sembra facile, sembra anche scontato, ma ti stai impegnando a vivere in pace con tutti?

E si, interessante quello che ci dice questo versetto, ci chiede proprio un “impegno”, quindi se ci dobbiamo impegnare non è facile come sembra, ma intanto è una condizione necessaria, insieme alla santificazione per poter vedere il Signore. Che significa “vivere in pace”? Significa non avere contese con nessuno, nemmeno con quel vicino così antipatico che magari getta le cartacce nel vostro giardino, o con quel parente che non vi cerca mai se non quando ha bisogno di qualcosa... e si anche con loro... perchè si rischia di restare privi della gloria di Dio, bisogna essere vigili, quindi ben svegli, prestare attenzione, per essere sicuri che questo non accada. Può succedere che per quanto ti impegni a vivere nella pace, questo non accada, che qualcuno ce l'abbia con te, hai provato di tutto per riuscire a farti perdonare, e magari non è neppure colpa tua, ma sei andato comunque tu a cercare di riappacificare la situazione, ma senza risultati, lui non vuole proprio saperne... a questo punto non sai che fare, il verso ci chiede l'impegno a cercare la pace, se non dipende da te, non è colpa tua.

L'importante però è che non ci sia nessuna radice di amarezza che si insinui dentro di te. Cosa fa una radice? Una radice cresce quando c'è un terreno fertile, e da queste radici nasce una piantina, piantina che cresce diventando un'albero. Più l'albero cresce, più le radici diventano profonde. E a questo punto com'è difficile sradicare un'albero così grande, con radici così profonde!! Adesso l'albero ben cresciuto dà i suoi frutti. Che frutti può dare un albero nato da radici di amarezza? Sicuramente non frutti dolci. L'amarezza è ciò che è amaro, quindi non dolce. Il Signore ci dice che dalla nostra bocca esce ciò che c'è dentro il nostro cuore. Se abbiamo profonde radici amare... l'amaro cercherà di avvelenare, ferire chi ci ha deluso. Questo avvelenerà anche noi stessi, la nostra vita, la inquinerà e la distruggerà non facendoci gustare i dolci frutti che Gesù vuole far crescere nel nostro cuore, solo se Gli permettiamo di sradicare questa amarezza da dentro il nostro cuore. Non facciamoci molestare dall'amarezza, non creiamo un terreno fertile che faccia crescere queste radici pericolose ed infestanti, che contageranno anche chi ci è accanto, impegnamoci a vivere in pace con tutti in questo nuovo anno, per non concimare un terreno per la radice dell'amarezza, ma sia la dolcezza il frutto che vogliamo assaporare e far assaporare a chi ci sta vicino.


Ti auguro un dolce 2010!

 
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