Ho pazientemente aspettato il SIGNORE
Ho pazientemente aspettato il SIGNORE,
ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido.
Salmo 40:1


In questi giorni mi sono ritrovata a leggere questo salmo, questo verso in particolare mi ha fatto riflettere, soprattutto l’avverbio “pazientemente”, una virtù, la pazienza ormai difficile da trovare, in un mondo in cui si vuole tutto e subito, in un mondo dominato dalla frenesia, dalla corsa, dalla fretta, ormai non si ha più tempo per aspettare, tantomeno con pazienza!

Invece il salmista, fa una preghiera, si trova in una difficoltà, in un problema ed aspetta l’aiuto di Dio. Questo verso, lo considererei come un prologo al salmo, ci dice quello che è accaduto, “ho pazientemente aspettato il Signore” e che è successo, Davide è forse rimasto deluso da questa sua attesa? Si è forse Dio dimenticato di lui e non ha ascoltato la sua preghiera? No, ci dice subito “ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido”.

Si proprio così, Dio non ci delude mai, non lascia i suoi propri figli senza risposta, Lui si china su di noi, quindi si avvicina per sentir bene la nostra voce, si avvicina per avere un contatto più intimo con noi e ci ascolta, si Lui ci ascolta.

Stai attraversando un momento difficile e hai chiesto a Dio aiuto, ma sono passati giorni, forse mesi o anche anni, ma non hai sentito la risposta di Dio e pensi che Lui ti ha abbandonato? Non è così, dobbiamo solo aspettare “pazientemente”… Dio non arriva mai troppo tardi!
Nei versi successivi, il salmista Davide, ci racconta nei particolari la sua esperienza e quello che Dio ha fatto per lui, ci dice che Dio lo ha tratto fuori dal fango, qualcosa di sporco, viscido, instabile come il fango, per far poggiare i suoi piedi nella roccia, e ha reso sicuri i suoi passi, si Dio ci rende stabili, vuole che i nostri piedi camminino in strade sicure, pulite, cosa c’è di più stabile della roccia?

“Beato l’uomo che ripone nel Signore la sua fiducia” (v. 4), chi mette la sua fiducia nel Signore non resterà deluso, sono così tante le cose che Dio ha fatto che non si possono nemmeno contare, ci dice Davide… allora aspetta pazientemente….

Ma c’è una cosa da fare, “desiderare di fare la Sua volontà” (v. 8), Dio ha stabilito per noi un piano, una strada da percorrere, e può capitare che mentre percorriamo la strada che Dio ha tracciato per noi, veniamo distratti da qualcosa che ci fa prendere una deviazione, lasciamo la via maestra e ci ritroviamo fuori dalla volontà di Dio. A quel punto ci chiediamo “Dio, ma perché non mi rispondi? Perché non vieni in mio aiuto?”

Guardiamo attentamente la nostra vita, ripercorriamo all’indietro ciò che abbiamo fatto, riprendiamo la strada e torniamo al bivio dove abbiamo sbagliato direzione, forse non è facile vedere dove abbiamo sbagliato, perché pensiamo che siamo nella volontà di Dio, ma qualcosa dev’essere accaduto e Dio ci sta parlando, ascoltiamo bene la Sua voce e poi chiediamo a Lui perdono dei nostri peccati e dei nostri sbagli, e diciamo “Liberami, o Signore! Affrettati in mio aiuto!” (v. 12-13)

Aspettiamo pazientemente, Dio non tarderà, torniamo alla Sua volontà e se non hai mai chiesto a Dio di entrare nel tuo cuore, fallo adesso ed entra nella Sua volontà, Lui vuole fare meraviglie nella tua vita, e lo farà solo se tu glielo permetti…
Dio non guarda chi sei, non guarda cosa hai fatto, perché Lui è venuto per aiutarti e liberarti, a prescindere da tutto.

Ti lascio con gli ultimi 2 bellissimi versetti di questo salmo, che ti consiglio di leggere comunque tutto:

“Gioiscano e si rallegrino in te quelli che ti cercano;
quelli che amano la tua salvezza dicano sempre: «Il SIGNORE è grande!»
Io sono misero e povero,
ma il Signore ha cura di me.
Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore;
o Dio mio, non tardare!”

Dio ti benedica!